La pittura come filosofia e spiritualità
Considerazioni personali sui materici monocromatici
Questi miei nuovi quadri sono frutto di tanto studio e di tante rinunce.
Hanno preso vita nella solitudine del mio studio in Liguria, dove ho soggiornato per un decennio - dal 1988 al 1998 -
E' stato quello un periodo di duro lavoro di ricerca ma anche di creatività intensa e molto fertile, che mi ha portato a queste opere.
In una magica notte - lavoravo di notte fino all'alba - dipinsi il mio primo quadro bianco, bianco e semplice, che mi commosse perché pieno di luce e di mistero.
Poi via via dipinsi tutti gli altri, senza tregua.
Sono quadri creati con i materiali più impensabili per me sino ad allora: reti, lampadine, sugheri, pizzi, garze Tutti monocromatici, tutti bianchi, perché in quel momento gli altri colori non mi davano le emozioni che mi trasmetteva il bianco, sentito da me come colore puro e caldo.
Sono quadri tanto lontani dalle realtà costituite.
Sono quadri di liberazione e di denuncia.
Sono una estrema necessità di rivelazione che mi hanno fatto assaporare la libertà.
Sono quadri che davvero vengono da lontano.Bruno COEN, gennaio 2001
Ci hanno tolto anche le favole t.m. 70x70, 1996 Senza titolo t.m. 30x30, 1996 Vedrai che cambierà 1 t.m. 30x30, 1994 Vedrai che cambierà 2 t.m. 30x30, 1994 Vedrai che cambierà 3 t.m. 30x30, 1994 Vedrai che cambierà 4 t.m. 60x60, 1996 Rinascita t.m. 50x50, 1997
Undici comandamenti t.m. 80x80, 1996 Sculture t.m., 1995 Vedrai che cambierà 5 t.m. 40x40, 1996
E' disponibile in galleria il catalogo della mostra (contiene anche la seconda raccolta di poesie dell'artista, 80 pag., formato 20x20 cm, Euro 18,00).